21 Gen 2009

Il senatore

Scritto da Blog Admin

Novant’anni pe’ n’omo so un ber traguardo

e si poi c’arrivi lucido, ‘n salute e venerato

dopo ‘na vita ar potere, incredulo te guardo

forse è vero chi nun contà gnente è logorato

de’r resto da tempo lo vai dicendo beffardo

ma si c’hai coscienza nun so se dormi beato

 

Pasquino

è Vitangelo Moscarda

 

 

di Valerio Neri

 

 

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3 Commenti to “Il senatore”

  1. ma chi si rivede?????

    non ti chiedo come stai, ho letto il post ricomincio da tre e un’ideuzza me la sono fatta.

    magari ti chiedo …’ndo sei arrivato adesso? 4, 5, 6….7

    dimmi un po’?

    a parte gli scherzi riecco Vitangelo.

    ma veniamo al post…mi era sfuggito il compleanno del gobbetto…hehehehheheheh….tu che dici, li accetterà i miei auguri in ritardo?

    quanto alla coscienza….penso sia qualcosa caduto in disuso da tempo, arrugginita sotto il peso del tempo, dimenticata da qualche parte dell’anima.

    io penso che la notte continui a dormire tranquillo…come tanti altri del resto…tu che dici?

    un sorriso per Pasquino,

    un abbraccio per Vitangelo!!

    Angy

    (cozzetta forever?!?!?)

     

    io

  2. Ciao e bentrovata anche a te!

    quanto al Senatore, la mia invettiva è cattiva ma non troppo perchè… insomma commentavamo giusto ieri con la mia amica Lu che… ho per quest’uomo, insomma non voglio e non posso usare per lui il termine stima sono altre le persone che stimo, ma almeno considerazione… non come uomo ma come personaggio storico intendo.

    Per dirla tutta meglio lui di quelli che ci sono ora… non c’è dubbio: altro spessore culturale e intellettuale e, nonostante tutto, altro rispetto delle istituzioni. Poi diciamo che lui aveva l’alibi della guerra fredda, si è mosso dentro un’altra storia, un altro clima… questi di ora sono solo avidi, sbruffoni, ingordi e immotivatamente pieni di se!

     

    Vitangelo

  3. bravo, anche tu hai ripreso spessore dopo il post precedente.. ;)

     

    B.