27 Set 2007

E se domani

Scritto da Blog Admin

 


Erano settimane, forse mesi che non entravo qui dentro… e che tristezza, che desolazione vedere questo stato di abbandono. Sono rimasto così a guardare queste pagine che quasi non riconosco, se non altro che per la veste grafica rinnovata non proprio di mia iniziativa.
Certo con chi voglio prendermela, se non con me stesso se il blog stava morendo? Certo ho tante giustificazioni… non ho internet a casa (grazie Luigi, grazie Fastweb, Grazie meteora!! :) ), e la mia nuova allocazione in ufficio e il tanto lavoro non mi consentono di scrivere con la relativa libertà di prima. Ma il problema vero è a monte.
In effetti mi ha fatto riflettere l’ immobilismo di questo blog, tanto attivo fino a non molto tempo fa, e ora così statico… come la mia vita! Del resto il blog è ormai da tempo lo specchio di me… e quando non scrivo… o sono in un momento troppo impegnato ed euforico (ma di solito dura molto poco) o sono in crisi… non in crisi di idee, ma di voglia… e se non ho voglia vuol dire che sto male, di quel male che non è dolore, non è guaio, ma è smarrimento, non proprio apatia forse ma almeno una sorta di afonia quella sì dell’animo.
No non mi piace tutto questo… non è nel blog "com’era" che non mi riconosco… è in questo così come lo vedo ora che non mi riconosco… e quindi nella mia mia vita così com’è ora che non mi ritrovo.
Quindi che ne dite se voltassi pagina?
e se da domani…
-mi partisse qualche vaffanculo in più?
-smettessi di sbattermi per quello che non mi interessa?
-mi prodigassi solo per quel che mi va, che mi fa bene…?
-e lo facessi con lentezza…?
-imparassi ad insaccare le spalle davanti alle piccole meschinità…?
-imparassi ad andare fino in fondo quando mi incazzo sul serio…?
-se riprendessi a sognare?
-se riprendessi a scrivere?
-se riprendessi ad assere quel tipo un pò starno ma unico e brillante che mi piace tanto?
-se vi dicessi…
bentrovati!!!???

 

 

 

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16 Commenti to “E se domani”

  1. non ne sarei così sorpresa ma….lo farai????

    guarda che io passo e controllo anche se non rispondi nemmeno agli sms!!! sgrunt!

    Eppur si muove..

     

    grisù

  2. arriverà il giorno in cui ti verrà voglia di avere un figlio e allora ti incazzerai se la voglia provano a fartela passare…

    altro che prodigarti lentamente solo per quello che ti va,

    altro che qualche vaffanculo in più…

     

    Anonimo

  3. “..un po’ staRno ma brillante..” mi ricordi quasi me, anche se io sono stRano, più che staRno..però a volte, di questi tempi soprattutto, quando non sai come vestirti che esce il sole e dopo due minut piove, beh, mi capita di staRnutire, e quando proprio c’è qualcosa che non va nella mia vita, mi piazzo vicino allo specchio e comincio a stRanutire, non fa un bell’effetto ma poi magari riparto, ali spezzate e fioretto in canna, ma riparto..o meglio ripRato, steso sull’erba a chiedermi dove corre la gente e soprattutto perché io l’inseguo..quando va meglio credo davvero di averla doppiata, ma in generale penso che il prato dovrei usarlo solo per camminarci..

    tutto questo solo per ricordarti che magari non è meglio il “com’eravamo” se ora sto combinato così.. ;DDD

     

    il bocciòlo

  4. …il problema è che non lo fai. Sei insoddisfatto e rassegnato. Hai messo da parte la grinta, l’entusiasmo, non credi più in te stesso e nelle tue capacità…eppure di strada ne hai fatta. Reagisci, scrollati di dosso questa negatività. Sei solo ad un bivio. Davanti a te ancora la strada è lunga e DEVI continuare a crederci. Anche se tutto in questo momento sembra andare a rotoli, continua a sognare, continua a lottare, continua a credere in te.
    PS: “se riprendessi ad assere quel tipo un pò starno ma unico e brillante che mi piace tanto?”…e che aspetti? chi ha tempo non perda tempo però, se puoi, evita di farci vedere la tua parte “stronzetta”, non sai quanto guasta e quanto ti sta male!

     

    Un'amica

  5. E lo chiedi a noi? Se…se…se… intanto che fai aspetti? Datti da fare. Muoviti. Blog o non blog. Hai tutto a tua disposizione e stai facendo passare il tempo inutilmente. Poi ti volti indietro e ti chiedi: cosa ho fatto? A te la risposta.

    p.s. una osservazione, il 75% dei commenti è stato fatto da persone irriconosibili ai più, c’è da pensare?

     

    alessandro

  6. il 50%, al massimo … se non mi riconosci ti stai davvero invecchiando, alessà ;D

     

    il boccìolo

  7. ti capisco…o quanto ti capisco!!!

    ma metti in atto tutti quei “se” senza fermarti un attimo a pensare, fallo e basta per dovere verso te stesso…quando ce l’hai fatta, però, mandami le istruzioni, perchè DEVO provarci anch’io!!!!

    per sempre……

     

    cri

  8. mi sono divertita a fare il giochino delle differenze…non ne ho trovate, qualche omissione..sì decisamente.

    sottolineo

    Lu

     

    Anonimo

  9. Non conosco, è vero, tantissime donne avvenenti e fresche come un bocciòlo, ma se io mi fossi firmato “il grappolo” ti mi avresti riconosciuto?

    :-)

     

    alessandro

  10. alessà, m’mbarazza assai che tu mi definisca una donna fresca e avvenente, ma capisco che sulla platea dell’avvocangelo sei un po’ prevenuto… ;D

    ps-ciao lu :)

     

    the bud = il bocciòlo

  11. Puah! Che schifo! Aveva fatto anche pensieri immondi su questo bocciòlo! Però hai ragione considero l’avvocangelo una specie di sciupafemmine inoffensivo… non so se mi spiego…

     

    alessandro

  12. era ora direi..

     

    paranoimia

  13. ahahahah, alessà, perché tu, come molti se non tutti, hai sempre quella cosa piantata in fronte e perdi di vista le issues…secondo te esiste una donna in grado di esprimere cotanta surreale ironia? hai ragione sull’avvovangelo, nonostante si sia inaridito a questo punto continua a non voler seguire i miei consigli…vedi che alla fine ho ragione io, sulla paura! ;D

     

    Anonimo

  14. Certo Avvocto che ce ne hai messo di tempo per prendere coscienza della situazione. Non è facile risvegliarsi dopo un lungo letargo con una così vivida consapevolezza.

    Ora il problema è agire, magari partendo da ciò che più ti pes.

    Il lavoro, direi. Trova la tua strada, cerca di capire ciò che vorresti davvero fare e lotta x ottenerlo. Non avere pura dei tuoi sogni.

    E nella vita privata pens a cosa vorresti e a chi potrebbe dartelo (se esiste), oppure semplicemente sorridi al mondo…una tale apertura non può che portare a novità positive e a nuove energie.

    Bisogna lottare e fare sacrifici x avere (e mantenere)quello che si vuole…io ho perso tanto in passato perchè non l’ho fatto…ho versto tantissime lacrime non capendo che non serviva nulla…

    Impara dagli errori tuoi e altrui…non abbndonre mai le passioni ed i sogni!!!

     

    Eli

  15. Quien Muere?

    Muere lentamente

    quien se transforma en esclavo del hábito,

    repitiendo todos los días los mismos trayectos,

    quien no cambia de marca.

    No arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.

    Muere lentamente

    quien hace de la televisión su gurú.

    Muere lentamente

    quien evita una pasión,

    quien prefiere el negro sobre blanco

    y los puntos sobre las “íes” a un remolino de emociones,

    justamente las que rescatan el brillo de los ojos,

    sonrisas de los bostezos,

    corazones a los tropiezos y sentimientos.

    Muere lentamente

    quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo,

    quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño,

    quien no se permite por lo menos una vez en la vida,

    huir de los consejos sensatos.

    Muere lentamente

    quien no viaja,

    quien no lee,

    quien no oye música,

    quien no encuentra gracia en si mismo.

    Muere lentamente

    quien destruye su amor propio,

    quien no se deja ayudar.

    Muere lentamente,

    quien pasa los días quejándose de su mala suerte

    o de la lluvia incesante.

    Muere lentamente,

    quien abandona un proyecto antes de iniciarlo,

    no preguntando de un asunto que desconoce o

    no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.

    Evitemos la muerte en suaves cuotas,

    recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor

    que el simple hecho de respirar.

    Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos

    una espléndida felicidad.

    Pablo Neruda

     

    Emi

  16. “Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!” frase che il commissario usava ripetere di primo mattino quando si susiva dal letto…. da:”La paura di Montalbano”, p. 52

    …E ho detto tutto…. ;-)

     

    LuceBlu